Film al cinema

Titolo:
In nomine Satan
Nazione:
Italia
Anno:
2012
Genere:
Drammatico
Durata:
96 min
Regia:
Emanuele Cerman
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Titolo:
Nymphomaniac vol.2
Nazione:
Danimarca
Anno:
2014
Genere:
Drammatico
Durata:
122 min
Regia:
Lars von Trier
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i
Titolo:
La sedia della felicità
Nazione:
Italia
Anno:
2014
Genere:
Commedia
Durata:
min 94
Regia:
Carlo Mazzacurati
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Titolo:
The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro
Nazione:
USA
Anno:
2014
Genere:
Azione
Durata:
125 min
Regia:
Marc Webb
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Titolo:
Yves Saint Laurent
Nazione:
Francia
Anno:
2014
Genere:
Biografico
Durata:
101 min
Regia:
Jalil Lespert
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Titolo:
Grand Budapest Hotel
Nazione:
USA
Anno:
2014
Genere:
Commedia
Durata:
 min 99
Regia:
Wes Anderson
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Titolo:
Mister Morgan
Nazione:
Belgio,Germania...
Anno:
2014
Genere:
Drammatico,
Durata:
 min 116
Regia:
Sandra Nettelbeck
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Titolo:
Noah
Nazione:
USA
Anno:
2014
Genere:
Biblico
Durata:
132 min
Regia:
Darren Aronofsky
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Titolo:
Nessuno mi pettina bene come il vento
Nazione:
Italia
Anno:
2014
Genere:
Drammatico
Durata:
110 min
Regia:
Peter Del Monte
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Titolo:
Un matrimonio da favola
Nazione:
Italia
Anno:
2014
Genere:
commedia
Durata:
94Min
Regia:
 Carlo Vanzina
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Addio a Luigi Magni
 


Il regista di In nome del Papa Re aveva 85 anni. E' stato il cantore del popolino romano



E' stato il cantore del popolino romano e ha narrato magistralmente il cuore e lo spirito della capitale, Luigi  Magni, regista e sceneggiatore morto ieri mattina a Roma, all'età di 85 anni. Nato a Roma il 21 marzo del  1928, Magni aveva iniziato la carriera come sceneggiatore e soggettista in collaborazione con Age & Scarpelli.  Nel 1956 era passato definitivamente nel mondo del cinema lavorando con i più importanti registi italiani  dell'epoca: Mario Monicelli, Luciano Salce, Carlo Lizzani, Alberto Lattuada, Mauro Bolognini, Camillo  Mastrocinque, Giorgio Bianchi, Pasquale Festa Campanile.
Solo nel 1968, decide di passare anche lui alla regia, dirigendo Renzo Montagnani e Ottavia Piccolo nella
commedia Faustina, storia della moglie di un "tombarolo" che viene continuamente picchiata dal marito. La  pellicola ha un buon successo e permette a Magni di proseguire nella sua professione di regista: esce così  Nell’anno del Signore (1969) che definisce il suo genere cinematografico, vale a dire una filmografia improntata  in larga parte su Roma e sulla sua storia, ondeggiando fra gli aspetti farseschi e quelli drammatici, senza mai  dimenticare il linguaggio tipicamente chiaro e popolare, tanto quanto lo sono gli stornelli.
Fra i suoi attori predilige principalmente il ciociaro Nino Manfredi (per il quale firma la sceneggiatura della sua  opera da regista Per grazia ricevuta, nel 1971), ma anche Claudia Cardinale, l’istrionico Ugo Tognazzi e il più  cabarettistico Pippo Franco. La Tosca (1973) è uno dei suoi affreschi storici musicali più riusciti, ma Quelle  strane occasioni (1976), diretto a quattro mani con Luigi Comencini, lo assegna di diritto al panorama comico  italiano. Ma è In nome del papa re (1977), sempre con l’immancabile Manfredi, a segnare il riconoscimento da  parte della critica che lo premia con il David di Donatello per la migliore sceneggiatura. La storia di un  rivoluzionario anti-papale che scopre di essere figlio di un monsignore, ha quei toni amaro-picareschi che  rendono il film una vera bandiera della Città Eterna. Seguono Secondo Ponzio Pilato (1987), 'O Re (1988), In  nome del popolo sovrano (1991) e Nemici d’infanzia (1995), con Renato Carpentieri, che gli fa vincere il  secondo David di Donatello per la sceneggiatura. Dopo il film a episodi Esercizi di stile (1996), Magni torna a  raccontare la Roma papalina percorsa dai fervori giacobini di libertà, fraternità e uguaglianza ne La carbonara  (2000) con Lucrezia Lante Della Rovere. Dopo l’uscita del film tv La notte di Pasquino (2003) e con la morte di  Nino Manfredi nel 2004, smette di girare pellicole. Sempre nel 2004 riceve al Tranifilmfestival il premio  cinematografico Stupor Mundi riconoscimento alla carriera ispirato alla figura di Federico II di Svevia. Nel 2008  riceve il David di Donatello alla carriera per celebrare i suoi 80 anni e i 40 di attività registica. 

 

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